L’Angolo del Volley : A1M Sesta Giornata

Bentornati all’Angolo del Volley per la sesta giornata del campionato di Serie A1 Maschile! Giornata piena di sorprese, giornata di prime volte e di allunghi in classifica : il campionato entra nel vivo e la situazione inizia a delinearsi. Analizziamo le partite nel dettaglio

Bre Banca Cuneo (3-0) Copra Elior Piacenza

Dopo settimane di attesa, dopo proteste e clamorosi annunci (quello dell’abbandono del presidente Molinaroli sembra però rientrato ndr) arriva il turno di Simon : il gigante cubano (ammirato in Italia nella World League del 2010) è stato finalmente tesserato e fa parte del sestetto di partenza che Monti manda in campo nello scontro diretto con la Bre Banca Lannutti Cuneo, valevole per le posizioni alte della classifica. L’altra novità per la formazione piacentina è l’innesto di Ogurcak per Papi, tenuto inizialmente in panchina e non al meglio (operazione alle tonsille durante la settimana). Piazza conferma invece il sestetto base. Inizia il match e le due squadre giocano punto a punto, con Simon che stampa a terra dei primi tempi a velocità supersonica ma è molto falloso al servizio. L’equilibrio dura fino al secondo time out tecnico, poi Piacenza prova ad accellerare e arriva al set ball ma grazie a Wijsmans e ad alcuni errori (tra cui quello finale di Ogurcak che colpisce l’asta) Cuneo porta a casa il primo set. Nel secondo parte subito forte Cuneo (parziale di 4-0 che costringe Monti al time out) ma sale in cattedra Zlatanov e si va sul 13 pari col relativo time out di Piazza : mossa azzeccata dato che il servizio di Grbic scava un bel solco tra le due squadre (non basta l’ingresso di Papi per la ricezione) con Ngapeth (12 punti) che piazza il colpo in parallela del 25-20. Il terzo set è equilibrato fino al secondo time out tecnico : da quel momento arriva il colpo di reni di Cuneo, con Kohut che mura Simon (tra il boato del Pala Bre Banca) poi Papi e Ogurcak sbagliano in attacco. A chiudere il match ci pensa il Professore, quel Nikola Grbic che a fine match catechizza i suoi dopo gli ultimi passi falsi : “Trento, tanto per citare una squadra, anche con i più deboli impiega un’ora e poco più a vincere, noi invece ci complichiamo la vita”. Tre punti importanti per Cuneo e uno scivolone importante per Piacenza, tradita da Fei (33% in attacco) e con un Simon con ancora le scorie di due anni di inattività. Ma quando tornerà il Simon della World League allora ci sarà da divertirsi.

Andreoli Latina (0-3) Itas Diatec Trentino

Trento non si ferma più : dopo il mondiale per club ben 11 vittorie per i ragazzi di Stoytchev che nell’anticipo della sesta giornata hanno la meglio su un Latina in difficoltà sul piano del gioco. Nell’Itas Diatec si rivede Djuric, Prandi invece manda in campo Fragkos per Cisolla. Nel primo set Latina prova a contrastare i campioni del mondo ma Juantorena e Stokr sono in giornata positiva e fissano un break di +6 che spezza le gambe ai laziali, con lo slovacco che chiude il primo set con tre punti consecutivi. Nel secondo set in campo Cisolla per l’Andreoli ma, dopo il vantaggio  laziale sul 13-11 Kaziyski e compagni piazzano un contro break importante, con Juantorena che piazza l’ace del 21-24 e Rauwerdink (9 punti per lui) che spara fuori. Il terzo set è ancora più equilibrato, ma qui la differenza la fa Birarelli : il centrale marchigiano grazie alla battuta float mette in difficoltà la ricezione dell’Andreoli e con un attacco al centro fissa lo 0-3 finale.

Casa Modena (1-3CMC Ravenna

Sembrava non dovesse arrivare mai ma, a sorpresa, è arrivata contro Modena la prima vittoria stagionale della Cmc Ravenna che espugna il PalaPanini per 1-3. La differenza non lo fa il pubblico, anzi, ben 2700 spettatori contro l’ultima in classifica farebbero ben sperare, ma la tensione per gli errori è troppo alta nei ragazzi di Lorenzetti, mentre nella squadra di Fresa funzionano bene attacco e difesa. Modena parte bene portandosi al 17-13, ma Zhukouski al servizio agguanta Modena e firma addirittura il sorpasso, con l’ex Larry Creus che non è da meno per il 22-25 che consegna il set ai romagnoli. Il secondo set è abbastanza equilibrato con però solo Celitans incisivo in attacco (fuori Deroo e Vesely, rispettivamente 6 e 1 punti per loro) e sul 21 pari Sirri firma il break decisivo che porta Ravenna sullo 0-2. Lorenzetti stravolge la squadra (dentro Piscopo e Quesque oltre al secondo libero Catellani) e grazie ai nove errori al servizio di Ravenna porta a casa agilmente il set. Sembra l’inizio della rimonta emiliana che però si ferma li, con un quarto set equilibrato dove Piscopo (sul 19-22) prima attacca sulla rete poi si becca un giallo per proteste. Poi Mengozzi corona una buona prestazione con il 22-24 e Kooy fa calare il sipario sul match con l’errore al servizio. Prima gioia dunque per la Cmc Ravenna, ennesima prestazione inguardabile dei ragazzi di Lorenzetti, che riceve però attestati di stima dal mister avversario : secondo Fresa infatti tra qualche mese Casa Modena darà fastidio a tantissime squadre. Al PalaPanini non aspettano altro.

Lube B.M. Macerata (3-0Sir Safety Perugia

Non si ferma la corsa di Macerata che regola in tre set la Sir Safety Perugia. Con Kovar e Savani ancora out, Giuliani presenta il solito sestetto con Parodi – Zaytsev in banda e Starovic (MVP, sei ace per lui!) opposto. Il primo set si gioca punto a punto fino al 13-11, poi Zaytsev e Podrascanin piazzano un break che (nonostante il cambio di diagonale di Kovac) lo Zar conserva e allunga. Perugia riapre il match con due muri su Starovic, il quale si farà perdonare con un muro su Petric che poi attaccherà fuori per il 24-20. A chiudere il set ci pensa Podrascanin. Nel secondo set Macerata parte bene e si porta sul 10-3 : set ormai compromesso e nemmeno i cambi di Kovac servono a riequilibrare la situazione, con Travica e Parodi che al servizio mettono il set in cassaforte. Nel terzo set Kovac cambia tantissimo ma i troppi errori da una parte e dall’altra non permettono a nessuna delle due squadre l’allungo decisivo, che alla fine arriva con Starovic in servizio.

BCC-NEP Castellana G.(3-0Tonno Callipo Vibo Valentia

Come Ravenna, anche Castellana Grotte trova la prima vittoria stagionale contro una Tonno Callipo Vibo Valentia irriconoscibile rispetto alle ultime uscite. Difficile trovare qualcosa di positivo nei calabresi (Klapwijk ancora top scorer ma lontano parente di quello visto contro Trento e compagnia) mentre Castellana gioca una partita molto attenta sia in difesa che a muro, oltre a limitare gli errori. Nel primo set parte bene Castellana (due muri di Sabbi) con Vibo che si affida a Klapwijk per la rimonta. Poi nel finale gli errori a rete di Vibo vanificano il vantaggio ospite (18-19 con muro di Coscione) e Casoli chiude il set. Nel secondo set Vibo crea (+3 grazie a Barone e Coscione a muro) e disfa (troppi errori al servizio, a rete e persino negli appoggi) e sul 18 pari grazie a Yosifov Castellana firma l’allungo decisivo. Il terzo set segue il copione dei due precedenti, con Castellana che si porta anche a +11 per il 25-14 finale.

Altotevere S. Giustino (3-0Marmi Lanza Verona  

Prima vittoria da tre punti anche per San Giustino che sconfigge per 3-0 una Marmi Lanza Verona inferiore agli umbri in tutti i fondamentali. Mattatore di giornata Cebulj, schierato opposto al posto di Van Den Dries, autore di 22 punti. Meoni e compagni non sono in giornata positiva e si vede: nel primo set concedono a San Giustino un break di sei punti sul 19-13, si portano sul 22-19 ma vengono ricacciati dietro da Mattioli e De Togni per il 25-20 finale. Nel secondo set il copione è lo stesso, con Rak e Gavotto che sbagliano ciò che di solito finisce a terra, mentre Mattioli e Cebulj martellano come fabbri trascinati da un PalaKemon letteralmente “on fire”, con l’ace dello sloveno che sigla il 25-15. Il terzo set mostra maggior combattività dei veronesi trascinati da Gavotto ma San Giustino vola grazie al suo opposto ed una maggior precisione in attacco e al servizio, chiudendo il terzo set 25-19. PalaKemon in festa, con 5 punti la classifica sembra essere meno triste delle giornate passate.

MVP Sesta Giornata :

E’ proprio Klemen Cebulj di San Giustino il vincitore del premio “Prova a Prendermi” della sesta giornata. Schierato a sorpresa come opposto in luogo di Van Den Dries, lo sloveno classe 1992 è praticamente inarrestabile : 17 attacchi, 4 muri e 1 ace. 22 punti che aiutano San Giustino a portare a casa i tre punti e la prima vittoria stagionale. Prestazione che probabilmente convincerà mister Fenoglio a puntare su di lui anche nella prossima giornata contro Vibo Valentia. Chissà che il ragazzone non voglia fare il bis di MVP!

Sesta giornata conclusa, si inizia a pensare alla settima, con un occhio puntato a Trento dove andrà in scena un match che tra poco andrà ad oscurare persino El Clasico tra Real Madrid e Barcellona : Trento – Macerata, i campioni del mondo contro i campioni d’Italia. Conoscendo le due squadre ci sarà da divertirsi. Arrivederci alla prossima giornata del campionato più bello del mondo!

Francesco Satta (@Francesk_Satta on Twitter)

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