L’Angolo del Volley : Villa Cortese in “Quel maledetto 3-2”

A Villa Cortese, o meglio, nella Villa Cortese pallavolistica c’è ormai un tecnicismo che da un po’ di tempo se pronunciato fa masticare amaro la società e la tifoseria cortesina : si tratta del Tie-Break, quel quinto set che termina al 15, quel Tie-Break che significa un risultato, 3-2, che sembra ormai essere diventato una maledizione per la società del presidente Aliverti.

Infatti, a due settimane di distanza da quella maschile, al PalaGeorge di Montichiari è iniziata ufficialmente la nuova stagione per il volley femminile italiano e come nella finale scudetto della scorsa stagione la Unendo Yamamay Busto Arsizio riesce a spuntarla sull’Asystel Carnaghi Villa Cortese. Come in quella precedente occasione il risultato è 3-2 per le bustocche dopo un match avvincente ed emozionante (Caterina Bosetti MVP) dove la squadra del mister Caprara si era portata per ben due volte in vantaggio prima di capitolare al Tie-Break.

Questa “nuova” Villa Cortese è un cantiere aperto : sono tanti infatti i volti nuovi di questa stagione, a partire dalla bella palleggiatrice Vilmarie Mojica, arrivata per sostituire la veterana Lindsey Berg (che ha appeso le ginocchiere al chiodo dopo i giochi olimpici) fino a Barun e Malagurski, arrivate assieme al nuovo allenatore dall’ex Asystel Novara. Sono cambiate tante cose, ma la maledizione delle finali continua. Tutto iniziò nel 2010 quando la neopromossa squadra guidata da Marcello Abbondanza venne sconfitta da Pesaro nella finale scudetto e nella Supercoppa Italiana per 3-0. L’anno successivo fu invece Bergamo a battere le Cortesine al forum di Assago vincendo gara 5 per 3-1 (3-2 la serie della finale per la Norda) ripetendosi poi in Supercoppa Italiana (provate a immaginare con che risultato? naturalmente 3-2). Infine la scorsa stagione, quando nel Tie-Break Villa ha avuto la possibilità di chiudere il match ma è stata raggiunta e poi superata dalle farfalle di Busto Arsizio, le quali si sono ripetute in Supercoppa sempre al quinto set. Il bilancio è impietoso per Villa Cortese : 3 finali scudetto consecutive perse di cui le ultime due con la serie finita 3-2 e l’ultima persa al Tie Break ; 3 Supercoppe sfumate di cui le ultime due con lo stesso risultato, quel 3-2 ormai diventato spauracchio per la società lombarda.

La squadra vista in Supercoppa ha comunque ben impressionato nonostante le tante novità in campo anche se ancora mancano continuità e il killer instinct nei momenti chiave : sarà questa nuova stagione a dimostrare se l’Asystel Carnaghi Villa Cortese riuscirà a diventare grande e se sarà in grado di raccogliere quei trofei soltanto sfiorati nelle precedenti stagioni. Nella speranza di società e tifosi che non si vada più al Tie-Break!

Francesco Satta

 

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