Siena e Milano alla sfida finale

Ci siamo! O meglio, ci ri-siamo! Siena contro Milano, prima contro seconda, ancora lì, ancora a giocarsi una finale scudetto. La terza, in questi ultimi anni.

Da una parte Siena, squadra Campione d’Italia in carica, che cerca il sesto titolo consecutivo. Dall’altra una Milano agguerrita che vuole togliersi di dosso l’etichetta di eterna seconda, una squadra decisamente migliorata sotto il punto di vista tecnico- tattico, ma anche a livello mentale.

Siena, squadra abituata a “distruggere” ogni avversario che incontra, quest’anno è stata sicuramente meno brillante rispetto al passato, ma ha comunque vinto la Coppa Italia e in Eurolega è uscita solo per mano dell’Olympiacos, squadra che ha poi vinto il titolo europeo. Molti danno al capolinea il ciclo vincente dei toscani, vista anche l’età media della squadra. Il concetto non è stato smentito nemmeno da capitan Stonerook, che dovrà decidere, a campionato finito, se continuare o smettere. Capolinea o meno, avere in squadra gente come Mc Calebb, Lavrinovic ed Andersen (e non solo) non è roba per tutti.

Milano, invece, come già detto è una squadra decisamente migliore rispetto a quella delle ultime stagioni. Con Scariolo in panchina, ha trovato una sua identità e un suo equilibrio, fatto di campioni, come Bourousis, Cook e Hairston, e di giovani talenti come Melli(mostruoso difensivamente) e Gentile (figlio di Nando). L’EmporioArmani vuole iniziare a togliersi qualche soddisfazione e provare ad aprire un suo ciclo vincente.

Ci si attende una finale (finalmente!) equilibrata, dopo che negli ultimi 5 anni, Siena ha perso solo 2 partite su 21 di finale scudetto. Entrambe le squadre, infatti,in post season contano una sola sconfitta sulle 7 partite disputate. Equilibrio ci sarà anche nelle sfide personali tra Mc Calebb e Cook, tra Hairston e Kaukenas, tra Andersen e Bourousis, tra Lavrinovic e Mancinelli e tra i 2 coach italiani Pianigiani e Scariolo.

Ma la cosa più bella di questa finale è la presenza (e anche qui, finalmente!) di diversi giovani italiani come Aradori, Gentile e Melli. Se per il senese Aradori i minuti di gioco non mancavano, Melli e Gentile hanno dovuto conquistarseli con prestazioni brillanti.

La serie scudetto avrà inizio stasera alle 20,30 al PalaMenSana e si giocarà ogni 2 giorni. Le prime 2 partite a Siena e le successive 2 al Forum di Assago. La serie va al meglio delle 4 vittorie. I biglietti per le partite, almeno fino a gara 4, sono già andati a ruba ma tutte le sfide saranno visibili su RaiSport 2. Non resta che augurarvi buona finale.

Che vinca la squadra migliore, ma sopratutto, che vinca lo spettacolo!!

 

Alessandro Assad

 

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